Alla scoperta di Napoli da una prospettiva insolita: ti va un giro in Kayak?

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Alla scoperta di Napoli da una prospettiva insolita: ti va un giro in Kayak?

Che tu decida di visitarla a piedi, su un bus scoperto, utilizzando la metropolitana o una delle funicolari (che collegano la parte alta e quella bassa della città), Napoli ti farà vivere un’esperienza di viaggio unica nella tua vita.

Ogni mezzo di trasporto è differente, così come sono diverse le emozioni che proverai via via che il tuo viaggio alla scoperta di Napoli proseguirà. Ma c’è un mezzo insolito, poco conosciuto persino dai napoletani stessi, che ti permetterà di stringere un legame davvero intenso con la città, con la sua storia, con i suoi colori e il suo profumo più bello: quello del mare. Stiamo parlando del Kayak!

Da solo o in coppia, con un tour organizzato o in solitaria, visitare Napoli in Kayak è una di quelle esperienze di viaggio che ricorderai per sempre perché ti permetterà di osservarla da una prospettiva insolita e ti costringerà a fare appello a tutti i sensi: vedere il contrasto tra il giallo del tufo e il blu del mare, assaporare il gusto della salsedine, immergerti in acque cristalline, ascoltare il suono delle onde nelle grotte che troverai sul tuo percorso e percepire i profumi intensi di una natura meravigliosa ti farà sentire davvero arricchito da un’esperienza totalizzante.

Tour in Kayak a Napoli: cosa vedere?

La collina di Posillipo e la sua costa sono un punto di partenza perfetto per iniziare a scoprire Napoli in Kayak; proprio in zona c’è un’associazione presso la quale potrai noleggiare il kayak oppure prenotare tour di gruppo.
Le ville neoclassiche, i reperti archeologici di epoca romana, le aree marine protette e le grotte incantate che vedrai sono sono legate a leggende di fantasmi e tragiche storie d’amore: quasi come se la sola bellezza dei luoghi non fosse sufficiente, Napoli e la sua storia condiscono sempre tutto con un pizzico di magia.

Sul tuo percorso, tra una pagaiata e l’altra, scorgerai il profilo di Palazzo Donn’Anna, straordinaria testimonianza del XV secolo dedicata alla viceregina Anna Carafa, rimasta incompiuta e attraversata da tante storie d’amore finite in tragedia, come quella che racconta della misteriosa scomparsa dell’avvenente spagnola Mercedes de Las Torres che, durante la rappresentazione teatrale per l’inaugurazione della villa, baciò il nobile Gaetano di Casapenna, l’amante proprio di donn’Anna.

Ville di epoca neoclassica, giardini e spiaggette isolate si alterneranno davanti ai tuoi occhi già carichi di meraviglia, fino ad arrivare alla spettacolare Villa Volpicelli, una delle ville più belle di Napoli, diventata famosa anche grazie a “Un posto al sole” che vede le vicende della popolare serie ambientate proprio lì.

Poche pagaiate e ti troverai davanti a Villa Rosebery, uno dei più alti esempi di villa neoclassica a Napoli e attualmente residenza ufficiale del presidente della Repubblica. Il rigoglioso parco di oltre 66.000 metri quadri che la circonda digrada dolcemente verso il mare e, se la stagione e il vento lo permettono, potrai anche sentirne tutti i profumi.

Tra il giallo del tufo, il verde della vegetazione e il profilo di ville da sogno, in pochi minuti sarai a Marechiaro, un delizioso borgo di pescatori reso celebre dalla famosa canzone di Salvatore di GiacomoMarechiare” che il poeta scrisse proprio ispirato da una “fenestrella” su cui era poggiato un garofano. Dal mare, se aguzzi la vista, ne scorgerai facilmente il profilo.

Senza spostati da Marechiaro ti consigliamo di fermarti per un momento davanti il celebre Palazzo degli Spiriti, ultima testimonianza del Ninfeo del I secolo a. C. fatto costruire da Publio Vedio Pollione, e considerata una struttura infestata da fantasmi che, di notte, spaventavano gli incauti pescatori di Posillipo gridando in latino se osavano avvicinarsi troppo alla villa.

Dal fascino della storia a quello della natura il passo è breve: da qui raggiungere l’Area Marina Protetta “Parco Sommerso di Gaiola” è semplicissimo. Ti troverai tra un bellissimo scoglio di tufo e due piccoli isolotti, collegati da un ponte, su cui è sorta una casa che, per via della morte prematura dei suoi proprietari, si è guadagnata la fama di villa maledetta.

Se ti è venuta voglia di vivere quest’esperienza indimenticabile, durante il tuo soggiorno a Napoli, contatta lo staff del Fiorentini Residence: ti aiuteremo nell’organizzazione di un tour da sogno alla scoperta di Napoli da un punto di vista privilegiato.